Come vengono trattati fiscalmente i prestiti subordinati in Austria?
Nel caso di un classico prestito subordinato in Austria, in linea generale non viene effettuata alcuna ritenuta fiscale automatica da parte della piattaforma o della società.
Ciò significa:
- Gli interessi o i rendimenti percepiti sono soggetti all’imposta sul reddito
- Gli investitori devono dichiarare autonomamente i proventi nella propria dichiarazione dei redditi
- Non viene effettuata alcuna ritenuta fiscale automatica
Di norma, tali redditi vengono tassati nell’ambito della dichiarazione fiscale personale.
Suggerimento: Per domande sul trattamento fiscale individuale, rivolgetevi al vostro consulente fiscale.
Quali regole si applicano a obbligazioni (convertibili), azioni o certificati di godimento nell’ambito ECSP?
Per investimenti come:
- obbligazioni convertibili
- obbligazioni
- azioni
- certificati di godimento
offerti tramite una piattaforma conforme ECSP, si applicano regole fiscali differenti.
Austria (AT)
In Austria, per tali investimenti di capitale si applica generalmente:
- una ritenuta fiscale automatica
- tramite l’imposta sui redditi da capitale (KESt)
L’imposta viene trattenuta e versata automaticamente.
Germania (DE)
Anche in Germania viene effettuata automaticamente una ritenuta fiscale:
- tramite la cosiddetta imposta sostitutiva (Abgeltungssteuer)
- solitamente direttamente dalla banca depositaria o dalla piattaforma
Anche in questo caso, nella maggior parte dei casi gli investitori non devono più dichiarare separatamente i proventi, salvo circostanze particolari.
Suggerimento: Per domande sul trattamento fiscale individuale, rivolgetevi al vostro consulente fiscale.Perché esistono differenze tra prestiti subordinati e titoli?
La differenza fiscale dipende dalla struttura giuridica dell’investimento.
Prestiti subordinati
vengono spesso trattati fiscalmente come:
- prestiti privati
- crediti di natura obbligatoria
Per questo motivo, spesso non viene applicata alcuna ritenuta fiscale automatica alla fonte.
Titoli come azioni o obbligazioni
sono invece generalmente soggetti a:
- normative dei mercati finanziari
- custodia tramite depositario
- processi fiscali standardizzati
Ciò comporta la trattenuta automatica dell’imposta.
Suggerimento: Per domande sul trattamento fiscale individuale, rivolgetevi al vostro consulente fiscale.
Come vengono trattati fiscalmente i buoni?
I buoni sono generalmente considerati fiscalmente equivalenti al denaro o a benefici in natura.
Ciò significa:
- I buoni possono essere soggetti a tassazione
- vengono trattati come se fosse stato erogato direttamente denaro
- la modalità concreta di tassazione dipende dal singolo caso applicativo
Gli investitori devono dichiarare autonomamente i propri proventi?
| Tipo di investimento | Ritenuta fiscale automatica | Dichiarazione autonoma necessaria |
| Prestiti subordinati (AT) | No | Sì |
| Azioni / obbligazioni / certificati di godimento (AT) | Sì – KESt | Nella maggior parte dei casi no |
| Azioni / obbligazioni / certificati di godimento (DE) | Sì – Abgeltungssteuer | Nella maggior parte dei casi no |
| Buoni | Dipende dallo strumento finanziario
| Possibile |
Avvertenza
Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità informative generali e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Il trattamento fiscale dipende sempre dal singolo caso concreto e dalle normative nazionali applicabili, che potrebbero cambiare in futuro. Per una valutazione vincolante si consiglia di consultare un consulente fiscale o un professionista legale qualificato. CONDA non è autorizzata a fornire consulenza fiscale o legale e non garantisce la completezza, correttezza o attualità delle informazioni fornite.